La muffa è uno di quegli inquilini che nessuno vorrebbe avere nella propria casa. Oltre infatti ad essere pericolosa per l’integrità degli ambienti, è deleteria anche per la loro relativa salubrità. La muffa infatti è molto pericolosa per quei soggetti allergici in quanto può favorire lo sviluppo di reazioni incontrollate anche, in alcuni casi, particolarmente severe. A tale scopo infatti cercheremo di capire come fare per cercare di limitare e, per quanto possibile ridurre, la formazione di questo spiacevole ospite.
Che cos’è la muffa e come si forma?
Le muffe sono delle colonie di microrganismi fungini che si sviluppano su di un substrato biologico. La risultanza di questa proliferazione più evidente è la creazione di piccole strutture visibili direttamente ad occhio nudo che, nel complesso, sono poco piacevoli. Per permettere la loro proliferazione devono essere presenti delle condizioni ambientali molto precise: è infatti necessario la presenza di una abbondante umidità e di una temperatura costante. La riproduzione delle muffe è determinata dalla presenza di spore microscopici di forma solitamente tondeggianti che hanno una incredibile somiglianza con i pollini dei fiori. Sono proprio le spore infatti ad essere particolarmente pericolose per la salute umana in quanto possono scatenare, nei soggetti allergici, delle risposte immunitarie anche molto severe.
Quali sono le condizioni che favoriscono la proliferazione delle muffe?
Come accennato in precedenza le muffe per proliferare facilmente devono disporre di un ambiente molto favorevole. Questo è solitamente costituito all’esterno da tassi di umidità genericamente superiori al 60%; mentre, all’interno, l’umiltà dovrebbe essere compresa in un intervallo tra il 30 e 60%. La temperatura gioca un ruolo estremamente importante nel determinare la velocità di proliferazione di questi microrganismi: È stato infatti dimostrato come solitamente le muffe prediligono una temperatura compresa tra i 18 e i 32°. Nel caso in cui il riscaldamento risulti eccessivo, la crescita della muffa verrebbe inesorabilmente inibita come, del resto, anche con una temperatura eccessivamente contenuta.
Come evitare che si formi la muffa?
Per evitare, e dunque scongiurare, la formazione della muffa:
- il primo passo per evitare la proliferazione dei microrganismi responsabili della muffa è quello di mantenere l’umidità costante. Per raggiungere questo obiettivo è sufficiente mantenere un tasso di umidità relativa compreso tra il 40 e il 60%. L’umidità infatti si genera in continuazione all’interno delle nostre abitazioni e, uno dei modi più efficaci per mantenerla a l’interno di range controllati è quello di arieggiare con frequenza gli ambienti. Questo espediente è anche molto utile per favorire il ricircolo dell’aria e ridurre il deposito di organismi patogeni.
- Decisamente importante anche il controllo della temperatura. Come abbiamo visto in precedenza, infatti, la muffa tende a crescere quando il tasso di umidità è superiore al 60% e la temperatura è compresa all’interno di un range di 18 e 20°. Le temperature elevate infatti favoriscono il proliferare della muffa. E’ dunque consigliabile per questa ragione monitorare in maniera particolarmente attenta la regolazione dell’impianto di riscaldamento. Un range ottimale è appunto quello compreso tra i 18 e i 20°; a temperature superiori è possibile assistere ad una più semplice crescita della muffa.
- Nel caso in cui il controllo della temperatura e dell’umidità non risultassero sufficienti, è consigliabile mantenere sotto controllo anche il ricircolo dell’aria mediante l’utilizzo di particolari sistemi di filtraggio. Questi dispositivi sono in grado di filtrare attivamente le particelle disciolte nell’aria e di assicurare un ambiente salubre e privo di spore che potrebbero incrementare ed incentivare lo sviluppo della muffa sulle superfici e sui muri di un ambiente. Gli ambienti più critici dove sarebbe consigliabile l’installazione di questa tipologia di dispositivo sono senza ombra di dubbio il bagno e la lavanderia; attenzione inoltre alle zone circoscritte dietro gli armadi.
Con questi pochi è semplici consigli sarà possibile eliminare la muffa dalle proprie abitazioni con estrema semplicità.






