Quando la quinta parete diventa protagonista
Sarete certamente abituati a vedere pareti e muri colorati, ma cosa ne pensate di tinteggiare anche il soffitto in una tonalità diversa dal solito bianco?
Si tratta di un trend recente che sta già conquistando curiosi e appassionati di interior design in tutto il mondo. La cosiddetta quinta parete diventa un vero e proprio elemento decorativo, in modo del tutto inaspettato.
Dipingere il soffitto può cambiare radicalmente l’aspetto della stanza, influenzando anche sulla percezione delle dimensioni; proprio per questa ragione è importante valutare bene la scelta del colore, in modo da ottenere l’effetto desiderato.
Come scegliere il colore del soffitto
Il colore è uno strumento estremamente potente e, proprio per questa ragione, si consiglia di sceglierlo sempre con criterio, evitando di improvvisare.
Quando si progetta un ambiente, l’uso di una tonalità piuttosto che di un’altra diventa fondamentale, orientando così la persona anche dal punto di vista percettivo. Il colore, infatti, può valorizzare i punti di forza di una stanza. Al tempo stesso, però, può anche evidenziarne i difetti, ad esempio facendo sembrare un locale più grande o più piccolo rispetto alle dimensioni reali.
Ad esempio, se si desidera abbassare visivamente l’altezza del soffitto, si consiglia di puntare su colori molto scuri. In questo modo otticamente sembri più vicino al pavimento. Viceversa, se l’obiettivo è quello di dare slancio e ariosità, è meglio scegliere un colore chiaro e tenue. Si può anche aggiungere una fascia di circa 30 centimetri del medesimo tono lungo tutto il perimetro delle pareti.
Gli esperti del settore suggeriscono come toni il giallo paglierino, il rosa antico oppure il verde salvia per rendere la stanza più luminosa e avere l’illusione di aver guadagnato spazio. Questo piccolo accorgimento è molto apprezzato nella zona giorno e in cucina, dove è possibile giocare anche con decorazioni in rilievo e stencil.
Alcuni consigli
Se sul soffitto sono presenti delle travi a vista, l’elemento è solitamente lasciato del colore naturale del legno ma queste possono essere colorate per metterle ancora più in risalto, magari dipingendole di bianco o di color grigio polvere. L’impatto visivo è sicuramente d’effetto e darà ancora più carattere a un semplice sottotetto o a una piccola mansarda.
Infine, non è infrequente utilizzare la pittura del soffitto del delimitare visivamente una determinata zona della stanza, magari sottolineandone proprio la funzione. Questo accade principalmente negli open space, tale per cui può avere un senso distinguere la zona lettura o la cucina dal resto del soggiorno.
Dal punto di vista decorativo, è sempre più apprezzata l’applicazione di piccole finiture di stucco, molto amate sia per il living che per la camera da letto, in modo da rendere la stanza elegante e raffinata. In questo caso, è possibile evidenziare il motivo del decoro, semplicemente mixando tonalità chiare e scure, esaltando i dettagli e le forme.
Coordinare soffitto e pareti di colori diversi
Dopo aver raggiunto il vostro scopo dipingendo il soffitto, perché non andare oltre e rinnovare anche le pareti di casa con un nuovo colore?
Ciò significa utilizzare due cromie differenti all’interno della medesima stanza, di conseguenza è necessario ponderare bene la scelta, affidandosi ad abbinamenti che siano il più possibile equilibrati. Ciò non significa necessariamente utilizzare colori noiosi, ma calibrare il tutto in modo puntuale.
L’accostamento di colori tra soffitto e pareti può dar vita ad ambienti anche molto scenografici e di grande impatto ma, al contrario, può anche generare un senso di oppressione.






