Consigli utili per pitturare una parete al meglio: intonacare, rasare e pitturare
Sappiamo bene che avvicinarsi al fai da te, soprattutto all’interno delle mura di casa, è sempre stato affascinante. Con un paio di consigli e la giusta dose di pazienza riuscirete a fare un ottimo lavoro.
Innanzitutto è bene rendersi conto della tipologia di lavoro da effettuare poichè prima ancora di stendere la pittura, possiamo avere bisogno di intonacare e di rasare la nostra parete.
Intonacare
Intonacare significa rivestire un muro di Intonaco. L’intonaco è una mistura a base di Gesso e sabbia utilizzato principalmente per gli interni delle abitazioni, la sua stesura è necessaria al fine di rendere piana e uniforme la superficie lavorata e creare un sottofondo che sia il più omogeneo possibile.
Prima ancora di stendere la malta a base di gesso è fondamentale utilizzare dei pannelli di legno come supporto in maniera da non lasciare dislivelli sulla nostra parete e sfruttare correttamente la malta a disposizione.
Maggiore sarà la vostra accortezza in questa prima fase, minori saranno le difficoltà nelle fasi successive.
Rasatura
Rasare una parete significa prepararla alla pittura finale, quindi, andiamo ad eliminare tutte quelle imperfezioni dovute all’asciugatura dell’intonaco o a eccedenze di materiale che non garantirebbero una corretta stesura in previsione delle fasi successive.
La rasatura è la fase che precede la tintura finale, quindi attraverso la vostra spatola di metallo stendete lo stucco tenendo in considerazione una corretta livellatura e un controllo costante del materiale in eccesso.
Cosi facendo vi ritroverete una parete liscia e omogenea, idonea ai colori e alle decorazioni finali di vostro gusto.
Pittura finale
Adesso potete sbizzarrirvi con la pittura finale, ma fate attenzione all’utilizzo dei materiali in quanto vernici e smalti di bassa qualità possono annullare o distruggere quanto di buono avete fatto finora.
Tempere Idropittura: traspirante smacchiabile lavabile, quale preferite?
Tutto dipende dalla vostra necessità, se state pensando di tinteggiare una stanza importante della vostra casa vi consigliamo l’utilizzo di una Idropittura, una composizione di vernice e acqua che consente una stesura lineare, semplice e duratura. Differente invece per quanto riguarda le tempere, economiche ma poco performanti a livello sia estetico che di lavorazione.
In moltissimi casi si fa riferimento a delle vernici traspiranti che, oltre a permettere una corretta ventilazione della parete stessa in zone dove l’umidità raggiunge livelli particolarmente elevati, sono principalmente costituite da materiali riciclati e/o biodegradabili vuol dire che la fabbricazione di questi materiali è avvenuta senza alterare le emissioni di anidride carbonica e oltretutto vengono smaltiti con estrema facilità.
Un’altra variante dell’idropittura è quella lavabile e igienizzante, una particolare tipologia di vernice che in fase di asciugatura non solo crea un velo trasparente per proteggere la parete dall’acqua ma rilascia una sostanza antibatterica e sanificante a lungo termine in grado di prevenire la formazione di muffa sanificando anche l’ambiente circostante.
A proposito di muffa esiste anche la vernice antimuffa specifica, un composto di materiali tra cui minuscole particelle di ceramica che contrastano la condensa e l’umidità e sono particolarmente usate nella realizzazione di bagni e seminterrati.
Insomma abbiamo semplicemente l’imbarazzo della scelta riguardo i materiali da utilizzare e vi consigliamo di confrontarvi con il vostro rivenditore di fiducia per avere la garanzia di scegliere i prodotti che fanno al caso vostro al giusto prezzo, e vedrete che seguendo passo passo tutte le fasi di cui abbiamo parlato, con pazienza e attenzione riuscirete a fare un lavoro a regola d’arte.






