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Come scegliere le pitture decorative

Riverniciare casa è un’azione che va fatta ogni tanto, perché la tintura si rovina, assorbe odori e poi comincia a rilasciarli oppure ci siamo stancati del solito sfondo.

Può essere un’ottima occasione per sperimentare un po’ e cercare di ottenere anche risultati più particolari rispetto alla semplice tintura bianca. Ci sono tante soluzioni e colori che possono essere utilizzati per creare un ambiente rilassante e piacevole oppure energizzante, magari variando da una stanza all’altra con uno stile tutto personale.

Creare uno stile unico

Non necessariamente si deve dipingere tutto l’ambiente, anzi potrebbe risultare controproducente. Basti pensare una stanza completamente rossa ,che risulterebbe avere dimensioni percepite molto più piccole di quelle effettive e risultare magari soffocante, mentre se si sceglie di lavorare soltanto una parete o punti strategici, permette di ottenere un effetto visuale decisamente più affascinante.

L’effetto cemento si adatta per lo stile industrial, che negli ultimi anni sta spopolando soprattutto per chi è alla ricerca di una soluzione poco costosa e in grado di mascherare anche un po’ di difetti di certe vecchie costruzioni, in cui le pareti sono un po’ in regolari e l’intonaco non è dei migliori.

Lo stile industrial si può utilizzare a piacimento e si possono utilizzare tante tipologie di vernici, da quelle che simulano l’effetto cemento, creando un grigio profondo e pastoso, fino a la tintura che appare sbiadita e a chiazze, come se la stanza fosse stata recuperata.

Addirittura si può optare per una soluzione radicale e utilizzare vernici in resina che garantiscono una texture identica a quella del cemento lisciato, anche tu pareti anonima.

Per gli amanti dell’effetto pietra, poi, si trovano vernici che presentano tutte le nuance dell’ardesia, del travertino e della comune pietra grigia, ma anche che permettono di ottenere una texture davvero molto realistica sia su superfici lisce che ruvide. È anche facile creare un suggestivo effetto di stucco veneziano o stonewashed, come se la parte fosse consumata.

Tutta la libertà di sperimentare con il colore

Molto di moda negli ultimi anni sono anche le parete in stile metallizzato con tessiture che vanno dal liscio e ferroso fino a quello rugginoso, decisamente attraente e ai vari tipi di ossido più o meno virati verso il rame, il giallo, l’oro o il metallo satinato.

Anche le vernici perlate possono risultare molto affascinanti, sebbene siano un po’ difficili da utilizzare. Stessa cosa vale per quella glitter che per certi ambienti può risultare davvero eccitante e rivitalizzante, mentre per altri potrebbe avere un effetto decisamente ridicolo.

Per trasmette una sensazione luminosa i colori ideali sono bianco, crema, écru e avorio, ideali anche per il senso di pulizia che suggeriscono. Le tonalità calde sono invece molto adatte per gli ambienti etnici, con toni dell’arancio e del giallo. Sono rasserenanti e danno sicurezza si possono utilizzare in maniera davvero affascinante per abbinarle ad effetti satinati e glitter.

I toni pastello sono un classico, come rosa cipria, lilla, verde acqua e giallo tenue, per un ambiente tranquillo e rilassato, perfetto per esempio per una camera da letto. Le tonalità fredde, invece si adattano, come gli effetti metallo e pietra per spazi sofisticati e di design, in particolare per uno stile industrial.

Come si stendono le vernici

Per ottenere un ottimo effetto bisognerà quasi sicuramente utilizzare il rullo, che è il sistema migliore per stendere le vernici, rispettandone al massimo la texture e soprattutto distribuirle in maniera uniforme.

Questo è importante se si sceglie di utilizzare un pigmento che per sua vocazione tende a offrire un effetto sgranato o slavato, che altrimenti usando il pennello si perde.

Possono essere necessari anche accessori come spugne per creare spugnature e altri dettagli, sempre preparando la stanza al meglio per evitare macchie, aggiungendo il nastro da carrozziere sulle parti che si desidera tenere scoperte e proteggendo il pavimento e i mobili con teloni di feltro, oppure di plastica usa e getta.

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